Aggiornamenti “Scripta Manent”: Fissato l’Appello.

Per la data del 1° luglio è stata stabilita la prima udienza di appello del processo Scripta Manent presso l’aula bunker del carcere delle Vallette di Torino.

Le date fissate per le udienze di appello sono queste: 1, 8, 10, 15, 17, 22, 24, 29 luglio; 9, 11, 16 settembre.

Gli anarchici imputati sono accusati di 270 bis e per varie azioni dirette distruttive a firma Federazione Anarchica Informale e Federazione Anarchica Informale / Fronte Rivoluzionario Internazionale, dal 2003 ad oggi. Gli imputati prigionieri saranno in videoconferenza, come in tutte le ultime udienze del primo grado.

Infatti durante il periodo delle udienze preliminari non c’era ancora nessuna legge che imponesse la videoconferenza. Poi, all’inizio del primo grado è passata la legge che però concedeva un anno di tempo a carceri e tribunali per adeguarsi, imponendo in quell’anno di adeguamento la videoconferenza solo agli imputati accusati di essere ai vertici delle “associazioni”. Passato l’arco di tempo di un anno, la videoconferenza è stata applicata a tutti come previsto.

Ribadiamo alcune parole scritte da alcuni imputati.

“Rimanere spalla a spalla con i nostri compagni, tra le tante questioni, significa anche assumerci collettivamente tutto ciò loro contestato in quanto parte della nostra lotta/vita… …Essendo nostro il percorso che lo Stato tenta di processare, tenendo in ostaggio Marco, , Anna, Sandro, Alfredo e Nicola. Proponiamo quindi una presenza a testa alta al processo, sempre consci che la lotta, quella vera, quella viva si concretizza su altri piani.

Pensiamo che solidarietà sia un termine troppo abusato e che ormai crei anche confusione; ciò che ci preme è continuare a fare quello che abbiamo fatto fino a ieri e darci l’occasione di farlo anche domani. Liberi da ogni devozione, usciamo dalla logica del dover fare solidarietà, non riteniamo sia un evento speciale rimanere vicini ai compagni che momentaneamente si trovano fermi in una tappa che coscientemente si rischia vivendo l’anarchia, e siamo sicuri che ogni colpo ben assestato crei una breccia nei muri che il dominio erige per contenerci dentro e fuori le sue gabbie.”

FORZA AGLI ANARCHICI PRIGIONIERI  ANNA BENIAMINO, MARCO BISESTI, ALFREDO COSPITO, NICOLA GAI E ALESANDRO MERCOGLIANO!

NULLA è FINITO, TUTTO CONTINUA!

Precedente Aggiornamenti sull'Anarchico Giuseppe Bruna Successivo E’ stato pubblicato il libro “La negazione radicale” di Michele Fabiani